Trento, 24 giu. (LaPresse) – “Sul posto di lavoro il ragazzo, diplomato perito chimico, è riuscito ad approvvigionarsi di sostanze chimiche per realizzare un ordigno a base di perossido di acetone, lo stesso potente esplosivo utilizzato negli attentati in Spagna, Londra e Belgio. Se non lo avessimo fermato avrebbe potuto sintetizzare fino a 400 grammi di esplosivo, equivalenti a 3 etti di tritolo”. Lo ha detto il, generale dei Ros, Pasquale Angelo’s anto, intervenendo a Trento alla conferenza stampa convocata dalla procura per svelare i retroscena dell’operazione anti terrorismo che ha portato alla custodia cautelare ai domiciliati per un 22enne di origini kosovare ma nato e cresciuto in Italia e della moglie 20enne indagata a piede libero. La coppia, secondo gli inquirenti, stava progettando un attentato a Trento.

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