METEO, Fine settimana delle Palme con perturbazione. Calo termico e possibili nevicate su Appennino centro settentrionale

 
Ecco le Previsioni Meteo per i prossimi giorni:

 Sull’Italia e sul bacino del Mediterraneo è al momento presente un intenso flusso di correnti occidentali, che apportano una massa d’aria molto mite e relativamente umida, ma per il momento ancora poco instabile. In seno a tale flusso si inserisce una perturbazione nord atlantica (la n.3 di aprile), a carattere di fronte freddo che nel corso delle prossime 12-18 ore si muoverà dalla Francia verso la regione alpina. Una maggiore ondulazione del flusso occidentale permetterà al fronte freddo di scivolare, tra la seconda parte di sabato e la prima parte di domenica – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, dalle regioni nord-orientali lungo la Penisola, determinando una veloce fase instabile e un calo anche sensibile delle temperature.

Nella notte tra sabato e domenica, inoltre, non è esclusa la comparsa di un po’ di neve sull’Appennino centro-settentrionale anche intorno ai 1000 metri. Seguirà un altrettanto rapido miglioramento e il ritorno ad un clima primaverile in tutto il Paese già all’inizio della prossima settimana, ovvero quella che porterà alle festività di Pasqua.

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Al Nord la nuvolosità si presenterà più densa lungo le creste alpine occidentali, specie in Valle d’Aosta con precipitazioni insistenti nelle aree di confine, e all’estremo Nord-Est. Nel pomeriggio o in serata passaggi nuvolosi ovunque più estesi, con la possibilità di deboli precipitazioni isolate (nevose solo ad alta quota) anche sulle aree alpine centrali e orientali, nel nord della Lombardia e sul Friuli Venezia Giulia.
Al Centro un po’ di nubi principalmente sul nord della Toscana e a ridosso dell’Appennino, associate a locali deboli piogge sui rilievi dell’alta Toscana. Altrove tempo più soleggiato.
Al Sud qualche annuvolamento sui settori tirrenici. Cielo in prevalenza sereno sui versanti ionici, in Puglia e sulle Isole.
Temperature: massime in sensibile aumento e su valori superiori alla norma; diffusamente intorno ai 20 gradi, con punte di 23-24 gradi nei settori sottovento alla dorsale appenninica e sui versanti orientali di Sardegna e Sicilia.
Venti: di Scirocco sul mare Adriatico orientale, di Libeccio sui restanti bacini, in Liguria, sull’Emilia Romagna e sulle regioni centro-meridionali. Soffieranno da moderati a forti, con raffiche di burrasca (70-80 Km/h) lungo il crinale appenninico. Intensi venti da ovest nel settore alpino occidentale e in Valle d’Aosta.
Mari: poco mossi sotto costa l’Adriatico e lo Ionio, mossi i restanti settori, fino a localmente molto mossi quelli di ponente e fino ad agitato il mar Ligure al largo.

PREVISIONI PER DOMANI, SABATO 9 APRILE

Su tutte le regioni condizioni di generale variabilità, con una nuvolosità molto irregolare, intervallata da alcuni spazi soleggiati, più ampi e duraturi sulle regioni di Nord-Ovest, all’estremo Sud e sulla Sicilia. Precipitazioni isolate inizialmente più probabili lungo le Alpi di confine e all’estremo Nord-Est (nevose a quote elevate, ma in abbassamento sotto i 1500 m nel settore occidentale). Al mattino primi rovesci o temporali tra alto Veneto e Friuli.
Tra il pomeriggio e la sera la veloce fase instabile, con alcuni rovesci o isolati temporali, dalle regioni di Nord-Est si muoverà verso Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche. In serata nelle zone appenniniche di queste regioni limite dei rovesci nevosi in calo anche fino ai 1000 m. In giornata qualche breve piovasco sarà possibile anche nell’interno del Lazio, sull’Appennino abruzzese e tra Salernitano e Cosentino.
Temperature: ancora per lo più in lieve aumento nei valori minimi, massime in calo al Nord e in Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna; senza grosse variazioni altrove.
Sarà una giornata molto ventosa. Venti moderati occidentali al Sud e sulle Sicilia; da moderati a tesi di Maestrale in Sardegna e di Libeccio al Centro, in rotazione da nord nel corso della sera; Foehn a tratti intenso nelle valli alpine e sulle pianure del Nord-Ovest.
Mari: tutti almeno mossi; fino a molto mossi o agitati mar Ligure, alto Tirreno e Mare di Sardegna.

PREVISIONI PER DOMENICA 10 APRILE

Prima dell’alba possibile fase instabile nelle regioni del medio Adriatico con precipitazioni sparse localmente moderate, nevose fino a 800-1200 m, e possibili isolati rovesci o temporali in costa; prevalenza di nuvole anche al Sud e nel nordest della Sicilia con qualche pioggia tra Campania e nordovest della Calabria. Al mattino migliora già nelle regioni centrali adriatiche, una nuvolosità variabile insiste ancora nel Sud peninsulare e nel Messinese con le ultime piogge su Puglia meridionale, Potentino (neve a 1200 m) e Calabria; tempo soleggiato nel resto d’Italia con qualche residuo addensamento nelle Alpi orientali di confine. Tra pomeriggio e sera le schiarite si allargano anche in gran parte del Sud.
Temperature in calo nelle minime al Centro-Nord e in Sardegna, un po’ dappertutto nelle massime, in particolare nelle regioni del medio Adriatico e al Sud dove temporaneamente risulteranno sotto le medie stagionali con la rinfrescata accentuata anche da intensi venti di Maestrale.
Venti forti con raffiche di 60-70 km/h in particolare su Puglia, alto Ionio, basso Tirreno e Canale di Sicilia.
Mari: da poco mossi a localmente mossi Ligure, alto Adriatico e alto Tirreno, molto mossi tutti gli altri, fino ad agitati il basso Adriatico e il Tirreno sud-orientale.

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it

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