Editoria: il quotidiano cartaceo in calo, ma digitale contiene perdite

Lo rileva Agcom nell'Osservatorio sulle comunicazioni aggiornato al primo trimestre 2022, osservando come la distribuzione delle vendite di copie digitali appaia maggiormente concentrata rispetto a quella cartacea

 Le copie dei quotidiani vendute in formato cartaceo hanno visto nei primi mesi del 2022 una riduzione del 9,3% rispetto al 2021, e del 35,5% nei confronti del corrispondente valore del 2018. I quotidiani venduti in formato digitale non hanno registrato variazioni di particolare rilievo (oscillano intorno ad una media di 210 mila copie giornaliere nel 2022), con una riduzione maggiormente contenuta su base annua (-2,7%) ma in crescita rispetto ad inizio periodo (+12,7%), quando le copie erano circa 190 mila unità giornaliere. Lo rileva Agcom nell’Osservatorio sulle comunicazioni aggiornato al primo trimestre 2022, osservando come la distribuzione delle vendite di copie digitali appaia maggiormente concentrata rispetto a quella cartacea: le prime cinque testate del segmento digitale rappresentano poco meno del 60% delle copie complessivamente vendute nel primo trimestre del 2022, mentre il corrispondente valore per la versione cartacea quasi si dimezza (34,4%).

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