Brindisi, 22 giu. (LaPresse) – “Abbiamo anche chiarito che, contrariamente a quello che si ipotizza nelle imputazioni, non c’è nessuna lesione, nessun segno i violenza. Io credo che abbiano mal interpretato il referto del pronto soccorso in cui la ragazza è stata visitata dopo la denuncia e stiamo aspettando il provvedimento del giudice”. Così l’avvocato Michele Laforgia, difensore del regista e sceneggiatore canadese Paul Haggis, sottoposto a fermo sabato scorso su disposizione della procura di Brindisi, con l’accusa di violenza sessuale aggravata e lesioni personali, dopo la denuncia presentata da una donna alla Squadra mobile di Brindisi. Il penalista ha rilasciato alcune dichiarazioni a conclusione dell’interrogatorio che Haggis ha reso questa mattina davanti al gip del tribunale di Brindisi, Vilma Gilli, in sede di udienza di convalida del fermo.

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